Il progetto Antea per lo sviluppo della filiera del fiore edule.

L’obiettivo generale del progetto Antea è quello di riorganizzare la filiera del fiore edule.

Questo nuovo mercato viene visto come un’evoluzione della più tradizionale produzione floricola che da sempre caratterizza il territorio transfrontaliero tra Italia e Francia.

 

progetto Antea

IL PROGETTO ANTEA

Sapete qual’è il mio amore per i fiori in generale ma soprattutto per quelli che posso mettere nelle mie ricette. Ho cercato negli anni un supporto scientifico ai miei esperimenti documentandomi il più possibile su libri di botanica. Adesso scopro con enorme piacere che quella dei fiori eduli, ovvero commestibili, è diventata materia di studio.

Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) ha avviato due anni fa il progetto ANTEA presso il centro di Orticoltura e Florvivaismo di Sanremo, sostenuto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Lo scopo è quello di studiare e classificare le specie di fiori commestibili per creare un nuovo segmento commerciale che oggi è ancora di nicchia. Il progetto è finanziato dalla Comunità Europea e vede la partecipazione di diversi Enti ed Università italiane e francesi.

Negli ultimi anni la crisi ha obbligato molte piccole realtà florvivaistiche a cercare mercati alternativi conservando la propria tipologia produttiva. Le piante aromatiche sono state le prime ad essere studiate per il loro immediato successo sulla clientela e adesso anche le specie commestibili si stanno avvicinando al mercato alimentare.

La professoressa Barbara Ruffoni, coordinatrice del progetto e responsabile del CREA, ritiene che la creazione di una filiera di fiori commestibili potrebbe regalare una seconda vita non solo alla Riviera dei Fiori, ma al comparto della floricoltura in generale. Si è partiti con la classificazione di un’ottantina di specie ritenute commestibili e si sta studiando in laboratorio che non diano problemi per la salute umana.

Molti pensano che occuparsi di fiori commestibili sia un vezzo per palati annoiati in cerca di sapori utili a creare nuove mode gastronomiche, invece i fiori eduli sono un’ottima fonte di salute e benessere, sono ricchi di proprietà antiossidanti e vitamine. I fiori commestibili oltre all’intrinseco valore decorativo hanno quindi importanti caratteristiche nutrizionali che necessitano di essere ben definite e adeguatamente valorizzate.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’obiettivo generale del progetto è quello di riorganizzare la filiera del fiore commestibile vedendola come un’evoluzione della più tradizionale produzione floricola ornamentale che caratterizza il territorio transfrontaliero di Francia e Italia.
Con l’utilizzo di innovazioni tecnologiche si cercherà di dare valore ad ogni aspetto legato alla produzione, qualità, sicurezza d’uso, trasporto, conservazione e mercato.

Il progetto Antea ha come obiettivi:

-sviluppare un’azione di promozione e formazione verso le piccole e medie imprese del territorio. Si propongono nuovi modelli di business sia per quanto riguarda la produzione che l’utilizzo del fiore edule; ci si auspica la creazione di nuove imprese agricole e un utilizzo nel campo della ristorazione sempre più ampio

-definire un marchio per identificare e tracciare la produzione del fiore edule sul territorio

-ampliare l’offerta produttiva individuando nuove specie eduli che possano essere coltivati anche nell’entroterra

-capitalizzare l’esperienza del progetto con la formalizzazione e la fornitura di servizi specifici, che permettano di sfruttare i risultati del progetto oltre la sua durata.

-studiare la possibilità di creare un ente giuridico che permetta di mantenere attiva la filiera del fiore edule ed i relativi servizi oltre la durata del progetto.

RISULTATI ATTESI

Gli obiettivi specifici del progetto sono quelli alla fine di produrre:

-schede divulgative contenenti informazioni per la coltivazione dei fiori eduli.

-un libro contenente ricette relative all’utilizzo dei fiori commestibili

-produzione di alimenti a base di fiori

-giardini permanenti per la presentazione delle specie di fiori eduli

-documenti per la messa a punto di attività tecniche quali: disciplinari di produzione, protocolli di conservazione, protocolli di trasferimento

-messa a punto di un’etichetta d’uso

Questo progetto che vede impegnati tanti centri di sperimentazione e di ricerca insieme ai produttori e ristoratori si propone di far incontrare un’offerta di qualità con una domanda sempre più aggiornata e competente.

Troverete maggiori informazioni sul progetto Antea sul sito Internet: http://interregantea.eu